ITA Ritmo, Alberto Bazzurro (oct.2003)

… e chiudiamo con un altro lavoro firmato da un giovane (trentacinque anni, in verità, ma oggi sono pochi), il chitarrista Paolo Sorge, che nell’ottimo “Trinkle Trio” (Auand) si accompagna al tubista francese Michel Godard e al batterista siculo-bolognese Francesco Cusa. Il disco ha la particolarità di chiudere a sandwich, fra un Prologo e un Epilogo a firma del leader, undici temi di Thelonious Monk, sottoposti a un trattamento che, anche per le particolari timbriche del gruppo, può ricordare per certi versi le analoghe operazioni compiute anni or sono dal trio di Paul Motian con Bill Frisell e Joe Lovano. Attraverso percorsi al tempo stesso morbidi e accidentati, le riletture più apprezzabili – ma non ce n’è nessuna che non sia tale – sembrano coincidere – e poi va molto a gusto personale, anche per il tema prescelto – con I Mean You, Evidence, Bye-Ya, Crepuscule With Nellie, Ask Me Now, Monk’s Mood e Little Rootie Tootie. Un album che rappresenta un vero piacere per l’orecchio, devoto e irriverente quanto basta (oltre che sempre elegante) per far parlare di un piccolo capolavoro.