Roberto Cecchetto (I) – guitar

Essenzialmente autodidatta per quanto riguarda lo strumento, ha studiato armonia, composizione e arrangiamento con Filippo Daccò, come privatista ha conseguito la licenza di teoria e solfeggio e il diploma inferiore (V anno) di chitarra classica presso il Conservatorio di Milano.
Insegna privatamente dal 1980 e in scuole private dal 1988. Ha collaborato con la rivista specializzata Guitar Club. Attualmente insegna alla Scuola Civica di Musica di Desio e alla Scuola Civica di Jazz di Milano.
Ha suonato in numerosi festival e rassegne sia in Italia (Umbria Jazz, Berchidda, JVC Torino, Roccella Jonica, Iseo, Clusone, San Remo, Ruvo di Puglia, Ravenna, Reggio Emilia, Cremona, Ivrea, Villa Celimontana, Siena, ecc.) che in molti paesi stranieri (Francia, Yugoslavia, Germania, Austria, Slovenia, Croazia, Canada, Giappone, Portogallo, U.S.A. ecc.).
Le sue collaborazioni sono state con Palle Danielsson, Anders Kjellberg, Gianluigi Trovesi, Richard Galliano, Paolo Fresu, Furio Di Castri, Jean Louis Matinier, Michel Godard, Stefano Di Battista, Stefano Bollani, Stefano Battaglia, Paolino Dalla Porta, Claudio Fasoli, Enrico Rava, Gianluca Petrella, Daniele Cavallanti, Tiziano Tononi, Herb Robertson, Tony Scott, Roswell Rudd, Giovanni Tommaso, Roberto Gatto, Enzo Pietropaoli, Cameron Brown, Tiziana Ghiglioni, Bruno Chevillon, Daniel Humair, Lee Konitz, per citarne alcuni.
L’area stilistica nella quale si muove parte dalla musica strutturata e arriva all’improvvisazione totale.